Matdid: Materiale didattico di italiano per stranieri aggiornato ogni mese a cura di Roberto Tartaglione e Giulia Grassi - Scudit, Scuola d'Italiano Roma

                 

 
  Roberto Tartaglione

BUBULAND 2115
RASSEGNA STAMPA


Nel 2115 l'Europa è un continente distrutto da miseria, guerre e malattie. Gli Europei migrano in massa vero i ricchi paesi africani. Rassegna stampa dallo Stato di Bubuland in Africa
Esercizi sul condizionale
 

LIVELLO INTERMEDIO 1

 

settembre 2015

 

     

INDICI MATDID:    cronologico   |  per argomento   |   per livello   |   analitico


 
 
 
   
     

     
L'Europa è un continente devastato dalla miseria e dalle guerre. Milioni di cittadini cercano lavoro o comunque una speranza di salvezza in continenti più ricchi e progrediti.
In particolare lo stato di Bubuland, in Africa, ricco e democratico, è il sogno di tutti, la speranza di un futuro per sé e per i propri figli.
Ma anche nel civilissimo Bubuland l'ondata di immigrati e di rifugiati comincia a fare paura: il rischio che tutti questi migranti, oltre a malattie e criminalità, possano portare disordini sociali è grande. E anche i non-razzisti cominciano a preoccuparsi.
Questi i titoli di giornali più frequenti nell'anno 2215

 
18 maggio 2115
Ancora arrivi di profughi dal Nord-Europa, devastato dalla miseria e dalle guerre.
Nel paese di Lampudù, dove arriva gran parte dei disperati che hanno attraversato il deserto del nord, dovrebbe essere allestito il più grande centro di identificazione d’Africa.

 

32 febbraio 2115
Rivolta per il cibo di un gruppo di migranti sudeuropei a Lampudù: non accettano le razioni di insetti fritti. “Se vi piace tanto il sugo al basilico potete tornare al paese vostro” avrebbe dichiarato stizzito il segretario del Partito Nazionale Mutu Sulvu.

 

1° ottobre 2115
Nella scuola elementare Pusukune la percentuale di bambini bianchi sarebbe ormai del 75%.

 

30 novembre 2115
Scoperto un covo gestito da immigrati svedesi dove si sarebbe praticato l’aborto. Accoglienza sì, ma nel rispetto delle nostre leggi e delle nostre tradizioni. Multiculturalismo non vuol dire accettazione di pratiche selvagge e immorali.
12 giugno 2115
“Aiutiamoli a casa loro!”: il segretario del Partito Nazionale Mutu Sulvu propone di inviare l’esercito in Sicilia per impedire la partenza dei migranti.
Contrario il Ministro della Difesa: "un invio di truppe in quelle terre, da secoli insanguinate da faide e da massacri fra bande rivali, sarebbe pericolosissimo e economicamente insostenibile".

 

10 dicembre 2115
Allarme ordine pubblico: mobilitati più di diecimila uomini delle forze dell’ordine per contenere le manifestazioni che gli immigrati intenderebbero svolgere nella capitale mercoledì 25 dicembre per una loro festa religiosa. Fatto che va contro il principio di reciprocità: potremmo noi andare a Francoforte e bloccare la città il 2 novembre per le nostre feste del Sesso Libero?

 

15 agosto 2115
I nostri stabilimenti balneari invasi da migliaia di venditori ambulanti abruzzesi: una zampogna costa 35 diamantini. Tutto esentasse, naturalmente. E perché dovremmo pagarle noi?

 

21 luglio 2115
Nel pieno centro della capitale una studentessa diciassettenne violentata da un branco immigrati; si tratterebbe di cinque austriaci in
attesa di asilo politico,
riconosciuti per l’accento europeo e per i pantaloni corti di pelle.

 

7 settembre 2115
"Non possiamo accorglierli tutti", dichiara finalmente il Capo del Governo. Si fa strada l’ipotesi di una accoglienza selettiva che impedirebbe l’ingresso nel paese ai migranti francesi, i più difficilmente integrabili.

 

19 gennaio 2115
Proteste degli abitanti del quartiere Pugnutù, ormai chiamato “Spagnatown”: gli immigrati suonano la chitarra e ballano il flamenco tutta la notte, impedendo alla gente di dormire. E la polizia sta a guardare.

 

19 gennaio 2115
Commozione in tutta l'Africa per la foto del bambino biondo finlandese trovato morto sulla spiaggia di Hammamet in Tunisia. Il nostro giornale ha deciso di non pubblicarla perché non aggiungerebbe nulla alle informazioni già note.

 

9 marzo 2115
Oggi al Parlamento: proposta una legge per liberalizzare il consumo di vino fino a 12°. Secondo alcuni parlamentari si stroncherebbe così il mercato clandestino e si svuoterebbero le carceri di migliaia di piccoli spacciatori stranieri di Chianti e Barolo.
Mutu Sulvu è assolutamente contrario.
   


 


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