Matdid, materiali didattici di italiano per stranieri a cura di Roberto Tartaglione e Giulia Grassi, Scuola d'Italiano Roma

 
 

Giulia Grassi  e  Roberto Tartaglione

 

TALKIN' SUL SESSO

  
Una canzone di Francesco Guccini  (Opera buffa, 1973)
 

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Questa canzone ha trent'anni esatti. Forse non ci crederete, ma anche trent'anni fa, nelle scuole, anche elementari, si parlava di educazione sessuale. E Francesco Guccini, cantautore e scrittore bolognese, prendeva in giro le iniziative del Ministero della Pubblica Istruzione di quegli anni. Chi se lo sarebbe immaginato che quel Ministero oggi sarebbe stato addirittura all'avanguardia?!
Il monologo di Guccini è fatto con un accento dialettale che esalta notevolmente l'umorismo del testo, che è basato sull'uso di parole ed espressioni a doppio senso.
 

Volete del gran sesso... È richiesto a piene mani, e veh, se volete ve lo do.
La canzone sul sesso non è una vera canzone. Per chi non la conosce... è un blues parlato, è un talking blues che... parla di questo problema che, chi più chi meno, ci attanaglia tutti.
 
Io fui attanagliato dal problema del sesso una volta, mi sembra nel... '52, però ne conservo buona memoria, ancora, per poterne parlare.


Se c'è una cosa di moda adesso, fatto sicuro è proprio il sesso! Cristo, quello a vagoni!

Anche Alighieri col sesso prendo, e la Divina Commedia a dispense vendo: "la carne in fiamme", "peccatori e peccatrici", "sensazioni paradisiache".
 
E vendono, eh? Ma moltissimo!

 
Comunque alla scuola media statale hanno iniziato un piano di educazione sessuale:

sembra impossibile, eppure è vero, ed è voluto dal Ministero.
Non ci credete? Andate e vedete:
h
anno già stanziato due miliardi per comperare i cavoli.

Ma questo fatto dell'educazione sessuale non è ben visto dalla nazione;

morte alla pillola atea e nociva! Per l'aspirina si gridi evviva.

Che poi fa lo stesso effetto: non bisogna prenderla prima o dopo; bisogna prenderla invece! E passano anche quei noiosi mal di testa, come disse Maria Antonietta.

Italia per bene, ti sveglia, ti desta, intendi l'orecchio, solleva la testa!
I giovani d'oggi han scoperto, oh vergogna, chi porta i bambini non è la cicogna!

Vedo sempre dei visi meravigliati a questo punto. Io non lo so come sia... Fatto anticattolico e comunista! Il Ministero delle cicogne è in crisi!

Ho visto in giro un pio proclama che al religioso buon sess... ehm... buon senso chiama.
Fare l'amore fa male al cuore! Dov'entra il sesso, metaforicamente parlando, entra il dottore!

E non si parli soprattutto di antifecondativi! Visto che i bimbi nascono sotto i cavoli, al massimo di anticrittogamici!

Ma c'è sempre qualcosa che dà un dolore, a qualcuno.

La corruzione quand'è iniziata non c'è più niente che può fermarla.

E lì, dice: facile... uno comincia e poi non smette più, capisc mia... È difficilissimo fermarlo.

Degli amici, delle sere, trattenuti per le spalle: "Do... ma dove vuoi andare?" "No... io ci vado, io ci va...!"

"Ma no... sta' con noi..." "No... no..."

Così, scene terrificanti, veramente. No, capisci... uno comincia con quelle cose leggere che fa verso i sedici-diciassette anni, poi si abitua, prende il vizio e non c'è più niente da fare, eh? Diventa un drogato. E dà l'assuefazione!

Dà: perdita della memoria, perdita dei riflessi, poca voglia di lavorare e vengon dei buchi così... nella pelle, da tutte le parti: un mio amico li ha avuti.

E poi che faccia male è verissimo: c'è stato un rapporto americano, tipo quello sul fumo.

Sapete quel famoso rapporto sulle sigarette? Dice che scopare fa male da morire.

I dottori consigliano di farlo almeno col filtro. Dice... si sente un po' meno, però... la salute ne guadagna!

La corruzione quand'è iniziata non c'è più niente che può fermarla.
tutti di sesso siamo ammalati, ed al divorzio si è già arrivati!
Ciò che dio unisce l'uomo non sciolga!

Cioè, è molto meglio un pio colpo di pistola, che col fatto del delitto d'onore, dopo un mese e mezzo sei fuori, te ne fotti.

E quindi uniamoci gridando al mondo: "A morte il sesso, serpente immondo!"
Basta l'amore! Fate la guerra, sano rimedio per questa terra.

Non più sovrappopolazione! Non più divorzi! La coscienza è a posto! E ci penseranno i superstiti.