Matdid, materiali didattici di italiano per stranieri a cura di Roberto Tartaglione e Giulia Grassi, Scuola d'Italiano Roma

 
 

Roberto Tartaglione e Giulia Grassi

 

QUANDO MODA MODA

  
 I polli di allevamento sono tutti uguali
 

Livello intermedio 2

 

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dal Recital "Polli di allevamento" di Gaber-Luporini (1978)




Mi ricordo la mia meraviglia e forse l'allegria
di guardare a quei pochi che rinunciavano a tutto;
mi ricordo certi atteggiamenti e certe facce giuste
che si univano in un'ondata che rifiuta e che resiste.
Ora il mondo pieno di queste facce
veramente troppo pieno
e questo scambio di emozioni, di barbe, di baffi e di chimoni
non fa pi male a nessuno.

Quando moda moda, quando moda moda.

Non so cos' successo a queste facce, a questa gente
se sia solo un fatto estetico o qualche cosa di pi importante,
se sia un mio ripensamento o la mia mancanza di entusiasmo
ma mi sembrano gi facce da rotocalchi,
o da Ente del Turismo.

Quando moda moda, quando moda moda.

E visti alla distanza non siete poi tanto diversi
dai piccolo-borghesi che offrono champagne e fanno i generosi
che sanno divertirsi e fanno la fortuna e la vergogna
dei litorali pi sperduti e delle grandi spiagge
della Sardegna.

Quando moda moda, quando moda moda.

E anche se diverso il vostro grado di coscienza
quando moda moda non c' nessuna differenza
fra quella del play-boy pi sorpassato e pi reazionario
a quella sublimata di fare una comune
o un consultorio.

Quando moda moda, quando moda moda.

Io per me se c'avessi la forza e l'arroganza
direi che sono diverso e quasi certamente solo
direi che non riesco a sopportare le vecchie assurde istituzioni
e le vostre manie creative, le vostre innovazioni.

Io sono diverso,
io cambio poco, cambio molto lentamente
non riesco a digerire i corsi accelerati da Lenin all'Oriente
e anche nell'amore non riesco a conquistare la vostra leggerezza
non riesco neanche a improvvisare e a fare un po' l'omosessuale
tanto per cambiare.

Quando moda moda, quando moda moda.

E siete anche originali, basta ascoltare qualche vostra frase
piena di parole nuove sempre pi acculturate, sempre pi disgustose
che per uno normale, per uno di onesti sentimenti
quando ve le sente in bocca avrebbe una gran voglia
che vi saltassero i denti.

Quando moda moda, quando moda moda.

Io per me se c'avessi la forza e l'arroganza
direi che non pi tempo di fare mischiamenti,
che il momento di prender le distanze
che non voglio inventarmi pi amori
che non voglio pi avervi come amici, come interlocutori.

Sono diverso e certamente solo
sono diverso perch non sopporto il buon senso comune
ma neanche la retorica del pazzo
non ho nessuna voglio di assurde compressioni
ma nemmeno di liberarmi a cazzo
non voglio velletarie mescolanze con nessuno
nemmeno pi con voi
ma non sopporto neache la legge dilagante
del "fatti i cazzi tuoi".
Sono diverso, sono polemico e violento
non ho nessun rispetto per la democrazia
e parlo molto male di prostitute e detenuti
da quanto mi fa schifo chi ne fa dei miti
Di quelli che diranno che sono qualunquista non me ne frega niente:
non sono pi compagno n femministaiolo militante,
mi fanno schifo le vostre animazioni, le ricerche popolari
e le altre cazzate;
e finalmente non sopporto le vostre donne liberate
con cui voi discutete democraticamente
sono diverso perch quando merda merda
non ha importanza la specificazione:
autisti di piazza, studenti, barbieri, santoni, artisti, operai,
gramsciani, cattolici, nani, datori di luci, baristi,
troie, ruffiani,
paracadutisti, ufologi...

Quando moda moda, quando moda moda.