Matdid: Materiale didattico di italiano per stranieri aggiornato ogni 15 giorni a cura di Roberto Tartaglione e Giulia Grassi - Scudit, Scuola d'Italiano Roma

                 

 
  Matilde Ronzitti

AL DENTE


Il cibo? È questione di lingua
Esercizi con soluzione


LIVELLO
ELEMENTARE 1

ottobre 2015

 

     

INDICI MATDID:    cronologico   |  per argomento   |   per livello   |   analitico


 
 
   
     

   

 
Expo Milano 2015, "Nutrire il Pianeta" - La manifestazione, dedicata all'alimentazione, fra una polemica politica, una contestazione etica e un risvolto giudiziario, si è ormai conclusa.
In questo clima, Matilde Ronzitti, che presso Scudit Scuola d'Italiano Roma ha curato il corso speciale "Italiano da mangiare", ci ha preparato un materiale didattico in cui sostiene che il cibo... è questione di lingua
 

I cuochi usano da secoli una lingua franca, una specie di esperanto,  che rende popolari parole e espressioni fuori dal paese dove sono nate.

Il francese - dal Rinascimento -  è la lingua più importante nelle pubblicazioni dedicate alla gastronomia.

L’italiano ha il suo periodo di gloria specialmente negli anni 1960-1990: all'inizio le parole italiane si trovano solo nelle insegne dei locali e nei menù all’estero, come richiamo etnico e niente di più.

Poi, tra gli anni ’70 e ‘80 la cucina italiana comincia ad essere conosciuta e apprezzata in tutto mondo: il primo ristorante italiano di lusso a New York apre nel 1974 e si chiama Le Cirque. Secondo il proprietario, Sirio Maccioni, il grande pubblico non è ancora pronto a identificare la cucina italiana (e la lingua!) come prodotto di lusso.

Nel 1984 abbiamo un importantissimo riconoscimento: il Larousse Gastronomique dà molto spazio ai prodotti tipici della tradizione italiana (l’edizione del ‘38 neanche riporta il termine “pizza” e ora ci sono 2 colonne dedicate!) e include la spiegazione dell’espressione “al dente” riferito alla cottura di pasta e fagiolini.

Negli anni successivi nascono nuovi bizzarri significati di termini italiani legati alla gastronomia: un “panini” è un panino scaldato alla piastra; la pizza “pepperoni” è quella con il salame e, infine, alcuni  studenti stranieri in Italia vanno al bar, qualche volta ordinano un “latte” e poi protestano perché non c’è il caffè!
Negli ultimi anni in Norvegia il “cafè au lait” si chiama regolarmente “caffellatte”.
“Tiramisù” è probabilmente la parola italiana moderna statisticamente più esportata nel mondo.


Oggi, in tempi di Masterchef, di cuochi televisivi, e  "cucina molecolare" (non sapete cosa è? Ah, allora andate su wikipedia!)  il mio mito rimane però Pellegrino Artusi.
Ma questa è un’altra storia.

 


Scudit Scuola d'Italiano, Via La Spezia 34 - 00182 Roma; tel +39.06.44362831; Email: info@scudit.net